Ora sono passate due settimane, e già la situazione è migliorata...ho messo dei cassettini a posto nella mia mente, e posso ragionare a mente lucida sul mio futuro.
Ma questo non vuol essere un post sui propositi o sulla tristezza di un ritorno...vuol essere un post di ringraziamento per tutto quello che ho vissuto in questi mesi...inizierei col ringraziare Matteo, che con i suoi racconti londinesi ha rafforzato l'idea di questa avventura e ci ha anche trovato la casa dove abbiamo
vissuto negli ultimi 9 mesi...grazie ai coinquilini fantastici: ovviamente in testa ai ringraziamenti ci sono Olivier, sempre disponibile e pronto ad aiutare, anche se ogni tanto aveva il difetto di essere leggermente logorroico, e ed Evandro, che rimarrà per sempre nel mio cuore...com'è triste pensare a lui così lontano: è però una bella scusa per intraprendere un viaggio in Brasile;grazie al lomazzese Luca, amico di vecchia data della Eli...mi ha fatto troppo morire dal ridere con le sue battute al vetriolo e con la sua sincerità spietata; grazie a Starbucks...nonostante tutti gli insulti che ha ricevuto dalla sottoscritta ha pagato tutto il mio soggiorno londinese facendomi conoscere anche un sacco di persone...qualcuna ovviamente riveste un posto più importante... grazie a Marian che con il suo sorriso ci ha offerto serate indimenticabili, grazie alla carissima Pei e alla sua disarmante dolcezza, grazie a Micheal...spero davvero che la vita gli riservi solo un sacco di gioia, grazie a Justin, prima odiato tiranno, poi scoperto come una persona in fondo dolce e d estremamente amabile, grazie alla favolosa Sun...easy scared, e alla fantastica cucina sudcoreana...insomma sono troppi i grazie in questa sessione (Lucia, Max, Valerie, Juan, Carlos, Luca...)...e sono troppi i grazie in generale...i vicini di casa, gli incontri casuali, gli americani smargiassi che offrono da bere, i canadesi con la pelata alla San Francesco, gli italiani che mandano fiori...insomma troppo troppo troppo...non posso citare tutti inomi...non posso citare tutte le emozioni...posso solo lasciare il posto a poche altre dediche ricordi e ringraziamenti...nel bene e nel male grazie Stephane, dopotutto quest'esperienza è stata segnata anche dalla sua presenza...i miei ricordi voleranno sempre a Lancaster gate e ad Hyde park corner.
Infine i DUE GRAZIE PIU' SENTITI:
Grazie LONDON...per avermi fatto crescere, per avermi insegnato la tolleranza assoluta, per avermi stupito con la tua vita frenetica e instancabile, per avermi fatto conoscere il mondo...insomma una parte del mio cuore è ancora lassù, custodita tra le vie di una città fuori dagli schemi, che dà a tutti la possibilità di mettersi in gioco e l'opportunità di credere in se stessi...Ma questo non è un addio...è solo un ARRIVEDERCI!